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Viaggi nel tempo - Mangiare in UK |
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La voce pasti è la più
pesante economicamente in un viaggio che utilizza la formula
bed & breakfast. Non avendo a
disposizione una cucina occorre in pratica andare al ristorante tutti i giorni.
A questo problema si aggiunge il fatto che l'offerta nel campo della
ristorazione in Gran Bretagna e in Irlanda non ha fama né di grande qualità né
di un favorevole rapporto qualità / prezzo. |
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Viaggiando nella Gran
Bretagna reale si scopre che la cattiva fama della cucina e della ristorazione
inglese è in parte immeritata e che, con un po' di attenzione e pazienza, si
possono riportare a case dei buoni ricordi anche sul lato del mangiare
(spendendo qualcosa). |
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Mangiare al pub |
Una volta individuato il pub le regole da seguire sono semplici:
- il pranzo (lunch) è solitamente servito sino alle 2 del pomeriggio, quindi
attrezzarsi di conseguenza (i britannici non sono molto flessibili in fatto di
orari)
- la cena (dinner) è solitamente servita in un locale separato rispetto a quello
del bar, dove i tavoli sono utilizzati dai bevitori (che però potrebbero anche
assaggiare insieme alcuni appetizer o piatti semplici)
- nella maggioranza dei pub non è previsto il servizio ai tavoli delle bevande,
e il servizio del cibo è solo su richiesta
- in altri è invece previsto il tradizionale servizio di ordine al tavolo dei
cibi (non tutti i giorni e mai per le bevande), conviene quindi chiedere al
bancone del bar (gli altri avventori non hanno bisogno di chiedere perchè già
conoscono il locale)
- i piatti principali (main courses) sono solitamente sufficienti per una cena
completa e comprendono sempre il contorno, possono essere integrati con un
antipasto (starter) o un dessert
- le bevande principali sono ovviamente le birre, disponibili alla spina in non
meno di 5 marche, suddivise come tipi tra: a) lager (quindi analoghe alle
nostre), dove le marche più diffuse sono la inglese Foster's (buona) e le ben
note Carlsberg e Kronesburg (le altre sono disponibili in bottiglietta, a prezzi
però superiori); b) scure dolciastre (tipo Guinness) indicate dal termine silk; c)
scure amare (bitter). Questi ultimi due tipi possono essere di diverse marche,
anche regionali, e sono da assaggiare, ma sono considerate birre da meditazione,
da bere da solo, non per accompagnare un pasto. Conviene seguire queste
abitudini e puntare alle lager.
I piatti possono essere a base di carne e di pesce, e possono essere suddivisi
tra tipici inglesi o ispirati alla cucina internazionale. I piatti sicuri sono
quelli a base di carne (solitamente inglese e di ottima qualità). I tagli
possono essere filet (filetto), sirloin (contro filetto), eye rib steak
(costata), cotti a piacere e accompagnati solitamente da funghi in umido e
patate al posto del pane. In alcuni pub vengono portati anche insalata o verdure
cotte di stagione. Chiaramente la seconda scelta è la preferibile, viste le
colazioni fornite dai B&B, ma occorre considerare che per condirla raramente sarà disponibile olio
extra vergine di oliva. Si potrà quindi sopperire con il
condimento della stessa carne o con i dressing (cioè vinagrette, french con
formaggio, italian dressing con aglio e altri).
Le patate verranno offerte in varie forme: stick (patatine fritte a stecchino),
boiled (bollitte, raramente offerte), baked (al forno), croquette (cotte con la buccia).
Il pesce sicuro (a parte che nei rari e veri posti di mare) è il salmone, sia
affumicato sia fresco (filetto) sempre comunque in preparazioni complicate.
Per variare nei pub sono offerte molte altre cose, dall'anatra all'insalata di
granchio (crab) o a quella di gamberetti (prawn) al pollo in varie preparazioni.
Il criterio da seguire è solo la qualità attesa del pub, se buona o ottima
potete azzardarvi, se è dubbia conviene mantenersi sui piatti sicuri. Solo per
appassionati i piatti tipici inglesi, come lo steak & kidney pie (pasticcio di rognone) o
il tortino di carne.
La tipica combinazione è starter + main course + dessert, la quantità è però
solitamente elevata e, anche per non spendere troppo, conviene saltare lo
starter o il dessert.
Un particolare tipo di starter che è una risorsa da utilizzare è la daily soup o
homemade soup: una zuppa vegetale con ingredienti variabili servita calda con
pane integrale e burro. Buona soluzione per una dieta un poco più variata e meno
basata su carne e cibi solidi.
I ristoranti non di cucina di qualche nazionalità si distinguono dai pub veri e
propri soltanto per l'apparecchiatura, tovaglie, doppi bicchieri ecc. e sono
spesso collegati ad un pub bar per le bevande.
Nei pub invece si mangia su tavoli di legno, a volte con tovagliette, ma più
spesso senza, anche per quelli di livello alto. Il concetto inglese è infatti
che il mangiare è un contorno al bere e alla socializzazione, elemento centrale
del pub. La evoluzione delle esigenze e la contaminazione con altre culture ha
fatto crescere la offerta di cibi, avvicinandola alle nostre abitudini, ma ha
lasciato la struttura di base.
Per la tradizione inglese anche a cena basterebbe un panino aperto o qualche
altro piatto gustoso, ma non tale da costituire un piatto completo.
I ristoranti delle cucine nazionali sono assai diffusi in UK e non molto
dissimili da quelli ormai diffusi anche da noi. La qualità è variabile, a volte
alta per indiani e italiani, non sono necessarie particolari avvertenze, se non
le stesse che applicheremmo nella scelta di questi locali in Italia.
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Prezzi |
In UK il costo della vita è circa 1 e volta e mezza che nel resto dell'Europa.
Si dice solitamente che Londra è più cara del resto del paese o che è carissima.
In realtà basta considerare che quello che da noi costa 10 € (p. es. un pasto
veloce in un ristorante di una catena tipo Autogrill, McDonald e simili) lì
costa 10 GBP, cioè 15 €, e così per quasi tutto il resto
(un po' meno con l'Euro forte, aggiornamento 6/2008)
Hanno prezzi esagerati, e quindi da evitare:
- i ristoranti di qualità a Londra
- le sigarette americane (5,5 GBP, più del doppio che in Italia: comprare una
stecca a testa prima di partire)
- la metro a Londra (3GBP a corsa singola: prendere sempre e comunque il
biglietto giornaliero che invece ha un prezzo ragionevole , da 5 a 6,5 GBP)
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